Esperienze e proposte per l'Educazione degli Adulti in Veneto e Friuli Venezia Giulia
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PROBLEMI E PROSPETTIVE

Sono raccolte in questa sezione alcune riflessioni dei docenti che hanno partecipato ai lavori dei Laboratori territoriali del "Progetto Nazionale EdaLab", ritenute di interesse per chi si occupa di Educazione degli adulti, poiché scaturiscono dall'esperienza diretta ed esprimono problematiche, attese, proposte che possono animare un confronto.

Crediti in ingresso
Didattica e competenze
Certificazione e competenze
E-Learning
Un caso


Crediti in ingresso

Elaborare i criteri per il riconoscimento dei crediti in ingresso
Contributo di Daniela BIONDANI, Sandra BRUNELLI, Paolo GALLO, Innocente GASPARETTO, Carmen MARCELLO, Anna NICOLI (Laboratorio di Rovigo su Accoglienza e orientamento)
Una ricostruzione del dibattito europeo su certificazione e competenze definisce il contesto delle norme italiane in materia ed è premessa indispensabile ad ogni scuola e ad ogni docente che voglia realizzare percorsi formativi personalizzati e flessibili. Anche la struttura organizzativa scolastica dovrebbe essere rivista alla luce delle considerazioni proposte.


Didattica e competenze

Didattica modulare e competenze trasversali
Contributo di Maurizio BOTTACIN, Francesca DE MATTE', Giuseppe DI TONTO, Stefania MARTINI, Susanna PICCHI, Alessandra SUSANA (Laboratorio di Treviso su Riconoscimento e certificazione delle competenze)
Organizzare moduli di apprendimento basati su competenze trasversali piuttosto che su contenuti che potrebbero risultare poco significati o poco motivanti per gli adulti, richiede innanzitutto di selezionare e definire le competenze trasversali. Qui se ne propone una scelta applicabile a tutte le discipline di insegnamento.


Certificazione e competenze

Per un format di Certificazione congiunta tra CTP e Corsi serali
Contributo di Anna BORNIA, Paola MARCHI, Luisa PICCINI, Dario VALVASORI (Laboratorio di Pordenone su Riconoscimento e Certificazione delle competenze)
La riflessione segnala alcuni aspetti problematici che rendono difficile il raccordo istituzionale per una Certificazione congiunta fra CTP e corsi serali negli istituti di Istruzione secondaria superiore. In particolare si auspica un accordo sulle Unità di apprendimento capitalizzabili e dei relativi crediti; delle convenzioni fra scuole per realizzare la mobilità degli insegnanti; del rafforzamento della pratica del bilancio delle competenze.

Riconoscimento e certificazione delle competenze
Contributo dei docenti del Laboratorio di Pordenone su Riconoscimento e Certificazione delle competenze
Il documento analizza le problematiche inerenti modalità di valutazione di conoscenze e competenze pregresse, soprattutto in contesti non formali ed informali.
Sulla base delle indicazioni del Quadro Comune Europeo di Riferimento vengono proposti alcuni indicatori per il riconoscimento di livelli di competenze linguistiche nei corsi per adulti, indicando anche modalità di accertamento.
Gli estensori del documento sollecitano inoltre una riflessione su alcuni aspetti particolarmente problematici, quali: motivazione,individuazione di strumenti per l'accertamento, flessibilità d'ingresso "modello modulare".


Lezione introduttiva allo studio della lingua inglese
Proposta di Alessandro ANTONELLI, Flora DALLA VIA (Laboratorio di Vicenza su Accoglienza e orientamento)
La presentazione di strategie per l'apprendimento della lingua inglese si intrecciano con riflessioni sull'apprendimento delle lingue straneire in generale e sull'apprendimento della lingua inglese in particolare. Apprendimento naturale, abilità, metodo sono i principali punti di attenzione.


E-Learning

Comunità di pratiche on-line
Contributo di Beatrice FERRARI (Laboratorio di Abano Terme - PD su e-learning)
Aggiornamento/formazione in presenza oppure a distanza? Con quali implicazioni? E insegnare utilizzando strumenti digitali anche on line migliora i risultati? Considerazioni a partire da alcune letture e dalla personale esperienza di insegnante di lingua straniera in corsi per adulti, vengono qui messe a disposizione per animare confronti e dibattiti tra docenti.

Considerazioni di carattere generale sull'e-learning e i Learning Objects
Contributo di Paolo INCAPACI (Laboratorio di Abano Terme - PD su e-learning) Lezione in presenza, lezione a distanza, learning object: vengono proposte qui alcune considerazioni di un docente di elettrotecnica ed impianti elettrici in un ITIS serale, che ha discusso questi temi con i propri studenti. La difesa della lezione in presenza si accompagna ad alcune considerazioni sulla fattibilità di corsi a distanza, con un breve esame delle risorse necessarie ad una scuola che intenda cimentarsi in questo campo.

Dal carcere all'e-learning
Contributo di Luisa ZOTTI (Laboratorio di Abano Terme - PD su e-learning)
Dall'esperienza di insegnamento nella sezione carceraria di un istituto tecnico scaturiscono diverse riflessioni sul rapporto docente-discente, sull'impatto delle mode sulle metodologie, sul particolare contesto carcerario, dove "ogni attività didattica è fortemente penalizzata dalle rigide regole e dagli orari del Sistema Penitenziario che tutto vieta, tutto sospetta e tutto controlla (esso è l'antitesi profonda del Sistema Educativo Scolastico di per sè fiducioso, liberante e gratificatore)".
Si può parlare di e-learning in carcere ? senza dubbio, ma rimanendo "saldi nei vantaggi della lezione frontale tradizionale", "integrati con quelli della modalità asincrona per ottenere un sistema flessibile ed ulteriormente integrabile". Vengono dati alcuni suggerimenti pratici in quest'ottica.


Un caso

Ammissione al biennio terminale di un Istituto Professionale Turistico - alberghiero
Contributo di Alberto GILARI (Laboratorio di Padova - c/o ITI "Marconi" su Riconoscimento e certificazione delle competenze)
Il "caso" è rappresentato da un giovane in possesso di licenza media, di promozione alla classe terza di Istituto Tecnico per il Turismo, di un diploma professionale di addetto alla reception dopo corso annuale, che chiede l'ammissione al biennio terminale di Istituto professionale per il turismo.
Il "caso" diventa occasione per esaminare e discutere norme e consuetudini organizzative delle scuole con corsi per adulti.