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PADOVA
Ammissione
al biennio terminale di un Istituto Professionale Turistico - alberghiero,
un caso
Contributo di Alberto GILARI (Laboratorio di Padova -c/o ITI "Marconi"
su Riconoscimento e certificazione delle competenze)
Il "caso" è rappresentato da un giovane in
possesso di licenza media, di promozione alla classe terza di Istituto
Tecnico per il Turismo, di un diploma professionale di addetto alla
reception dopo corso annuale, che chiede l'ammissione al biennio
terminale di Istituto professionale per il turismo.
Il "caso" diventa occasione per esaminare e discutere norme e consuetudini
organizzative delle scuole con corsi per adulti.
Comunità
di pratiche on-line
Contributo di Beatrice FERRARI (Laboratorio di Abano Terme - PD su
e-learning)
Aggiornamento/formazione in presenza oppure a distanza? Con quali
implicazioni? E insegnare utilizzando strumenti digitali anche on
line migliora i risultati? Considerazioni a partire da alcune letture
e dalla personale esperienza di insegnante di lingua straniera in
corsi per adulti, vengono qui messe a disposizione per animare confronti
e dibattiti tra docenti.
Considerazioni
di carattere generale sull'e-learning e i Learning Objects
Contributo di Paolo INCAPACI (Laboratorio di Abano Terme - PD su e-learning)
Lezione in presenza, lezione a distanza, learning object: vengono
proposte qui alcune considerazioni di un docente di elettrotecnica
ed impianti elettrici in un ITIS serale, che ha discusso questi temi
con i propri studenti. La difesa della lezione in presenza si accompagna
ad alcune considerazioni sulla fattibilità di corsi a distanza,
con un breve esame delle risorse necessarie ad una scuola che intenda
cimentarsi in questo campo.
Dal
carcere all'e-learning
Contributo di Luisa ZOTTI (Laboratorio di Abano Terme - PD su e-learning)
Dall'esperienza di insegnamento nella sezione carceraria di un
istituto tecnico scaturiscono diverse riflessioni sul rapporto docente-discente,
sull'impatto delle mode sulle metodologie, sul particolare contesto
carcerario, dove "ogni attività didattica è fortemente
penalizzata dalle rigide regole e dagli orari del Sistema Penitenziario
che tutto vieta, tutto sospetta e tutto controlla (esso è l'antitesi
profonda del Sistema Educativo Scolastico di per sè fiducioso,
liberante e gratificatore)".
Si può parlare di e-learning in carcere? Senza dubbio, ma rimanendo
"saldi nei vantaggi della lezione frontale tradizionale", "integrati
con quelli della modalità asincrona per ottenere un sistema
flessibile ed ulteriormente integrabile". Vengono dati alcuni suggerimenti
pratici in quest'ottica.
Percorso
formativo personalizzato per italiano L2
Contributo di Michela ZAMPER (Laboratorio di Padova - c/o ITC "Calvi"
su Ricerca didattica e innovazione)
Percorso
formativo personalizzato per inglese
Contributo di Cinzia CHIRIATTI (Laboratorio di Padova - c/o
ITC "Calvi" su Ricerca didattica e innovazione)
Progettazione
di un portfolio per il lifelong learning
Contributo di Michela BARICHELLO, Chiara BAÙ, Emanuela BETTIO,
Patrizia FIORENZATO, Maria grazia GHIRARDO, Alberto GILARI, Maria
TEBALDI (Laboratorio di Padova - c/o ITI "Marconi" su Riconoscimento
e certificazione delle competenze) |
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